L’osteopatia si differenzia dalle altre pratiche per la sua visione globale dell’individuo e del dolore, con trattamenti esclusivamente manuali.
In Equilibrium puoi trovare professionisti che si prenderanno cura di te in modo integrato e completo.
Cosa fa l’osteopata?
L’osteopata lavora seguendo una logica olistica: tutti i sistemi del corpo sono integrati e si condizionano a vicenda.
Il trattamento osteopatico non è un intervento sanitario e si attiva in una fase successiva alla risoluzione della patologia per prevenire che questa possa causare altri disturbi.
In sostanza, si occupa di trattare disturbi che nel tempo e con il tempo possono causare problemi più gravi, anche in zone del corpo apparentemente non legate all’origine del problema.
Di cosa si occupa l'osteopata?





L’osteopata non è una figura sanitaria in Italia e non segue un percorso universitario, il fisioterapista è professione sanitaria ed ha una laurea. L’osteopata non può trattare il patologico, ma solo ripristinare la mobilità nelle strutture che l’hanno persa, utilizzando solo le mani. Il fisioterapista si occupa di recupero di una funzione persa per svariati motivi, anche in situazioni patologiche di ogni tipo (ortopedico, neurologico, respiratorio ecc..), e si occupa anche di prevenzione. Può anche utilizzare macchinari per farlo.
Entrambi in Italia non sono figure sanitarie. Il chiropratico esegue prettamente sblocchi articolari, dove trova rigidità (trust articolare=crack). L’osteopata ha una visione più completa dell’organismo e valuta tutti i sistemi non solo quello muscolo scheletrico, anche quello viscerale vascolare e nervoso.
Solitamente no. come per qualunque tipo di terapia sia osteopatie che fisioterapica, è sempre indicato rispettare la soglia del dolore del paziente. In ogni caso, se una tecnica non è di vostro gradimento, comunicatelo all’osteopatia che provvederà ad eseguirne un’altra più idonea.
Per prima cosa, non sono le ossa. Il cosiddetto “pop-sound” è dato da minuscole bollicine di gas (ossigeno e ozono) presenti all’interno della capsula articolare che, al momento della manipolazione, si uniscono e scoppiano producendo il tipico rumore.